Investire in Romania

….un estratto del Nuovo Codice Fiscale 2016 un nuovo evergreen per investire in Romania …….

Il Codice Fiscale valido per il 2016 incentivi per investire in Romania

La Gazzetta ufficiale da Giovedì ha pubblicato il nuovo Codice Fiscale che sapremo da ora come la legge n. 227/2015 per quanto riguarda il Codice Fiscale.

In sintesi, il nuovo Codice Fiscale contiene incentivi a investire in Romania:

– Riduzione dell’imposta sul valore aggiunto, il tasso globale al 20%, accompagnata da una diminuzione dell’IVA per le consegne di libri, libri di testo, giornali, riviste al tasso del 5%, il tasso che è altrimenti applicato anche per l’accesso alle competizioni sportive , eventi culturali ecc.;
– Aumento delle tasse, come l’aumento delle imposte locali dovute da persone fisiche per l’alloggiamento di loro proprietà, con aumenti sostanziali e più volte per gli alloggi usati come sedi per lo sviluppo di attività indipendenti;
– L’estensione del tipo di reddito per il quale si deve previdenza sociale, pensioni o contributi individuali per la salute, che non sono pagati secondo il Codice Fiscale corrente.

I principali elementi di tassazione che sono l’oggetto del documento normativo:

1) MICROIMPRESE INVESTIRE IN ROMANIA

– Una microimpresa è una società che realizza alla fine del precedente esercizio redditi imponibili inferiori a 65.000 € al cambio di fine anno e il peso dei servizi di consulenza e di gestione è superiore al 20% del reddito totale.
– L’imposta sul reddito della microimpresa è del 3%.

– Una microimpresa che registra un dipendente è tassata con un tasso di 1% per i primi 24 mesi di attività, se i soci / azionisti non hanno posseduto i titoli finanziari in altri soggetti giuridici.
– Se la società è stata costituita per un periodo limitato, la durata minima della società è di 48 mesi.

2) L’IMPOSTA SUGLI UTILI

– L’imposta sugli utili è dovuta in un tasso del 16%, il tasso generale. Se la società svolge attività nel campo dei bar notturni, locali notturni, discoteche e casinò, l’imposta di cui sopra non può essere inferiore al 5% del reddito complessivo realizzato.
– Il risultato fiscale è calcolato come differenza tra le entrate e le spese registrate in conformità con le norme contabili applicabili, da cui sono detratti i redditi non imponibili e le detrazioni fiscali, e ai quali si aggiungono le spese non deducibili.

3) L’IMPOSTA SUI DIVIDENDI

– I dividendi pagati da una società, una persona giuridica romena, ad un’altra persona giuridica romena sono imponibili con la percentuale del 16%.
– Molto importante: la imposta sui dividendi non si applica se il soggetto che incassa i dividendi tiene nel soggetto affiliato oltre il 10% del capitale sociale, per un periodo di più di 1 anno.

– A partire dal 1 gennaio 2017 l’imposta sui dividendi deve essere nella percentuale di 5%.

4) L’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

Il tasso generale applicabile a partire dal 1 ° gennaio 2016 per l’IVA è del 20%.

Si applicano le seguenti aliquote ridotte:

– Il tasso del 9% per i farmaci, alloggio nel settore relativo ad alberghi, cibo, ristorante e servizi di catering.
– L’applicazione dell’aliquota ridotta del 5% viene estesa a libri, libri scolastici, riviste e per l’accesso a manifestazioni culturali o sportive, l’accesso a musei, case memoriale, fiere o mostre.

– L’aliquota IVA del 5% si mantiene anche per la vendita di alloggi sociali, mentre le condizioni di applicazione sono modificate favorevolmente per l’acquirente.

La deducibilità limitata al 50% è mantenuta per i mezzi di trasporto per le persone quando non sono utilizzati esclusivamente nelle attività economiche.

Una misura transitoria per la regolazione di IVA è data per merci diverse da quelle di capitale, quando queste non sono più utilizzate in attività imponibili.
Il limite di 220.000 ron è mantenuto, che rappresenta 65.000 € alla data di adesione, che rappresenta il limite di esenzione di IVA.